Il prompting non è programmazione. È una lingua.
- Ambra PISCOPO
- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 5 min

FORMAZIONE · AI E LAVORO
Quello che Citigroup ha capito — e che molte organizzazioni faticano ancora ad accettare.
Nell'ottobre 2025, Citigroup ha inviato un memo interno a 175.000 dipendenti in 80 paesi. Non parlava di tecnologia. Non chiedeva di imparare a programmare. Chiedeva qualcosa di più semplice, e per questo più profondo: imparare a fare domande migliori.
Il programma si chiama Asking Smart Questions – È obbligatorio, adattivo, calibrato sul livello di ogni persona. Chi è già esperto lo completa in meno di 10 minuti. Chi parte da zero impiega circa 30.
Un gesto organizzativo in apparenza piccolo. Nella realtà, una scelta precisa su cosa significa formare le persone nell'era dell'AI.
Perché partire dal prompting?
Quando un'organizzazione decide di introdurre l'AI, la prima domanda è quasi sempre sbagliata: quale strumento adottiamo? La domanda giusta è un'altra: come aiutiamo le nostre persone a lavorare con questi strumenti in modo consapevole?
Citigroup ha risposto con chiarezza. Prima ancora di espandere la suite di tool — Citi Stylus Workspaces, Citi Assist, e più recentemente funzionalità di AI agentiva per 5.000 dipendenti — ha deciso di formare le persone sul linguaggio. Sul modo di comunicare con la macchina.
Il prompting non è una competenza tecnica. È la capacità di rendere esplicito ciò che sai, di articolare il contesto, di fare la domanda giusta. È, a tutti gli effetti, una forma di pensiero critico.
Peter Fox, Head of Learning di Citi, ha spiegato così la scelta: la formazione serve a mostrare alle persone la differenza tra un prompt di base e un prompt efficace. Non tra chi sa programmare e chi no.
I numeri, letti con attenzione
Dopo il lancio del programma, Citi ha registrato oltre 6,5 milioni di prompt inseriti nei tool interni, con lavori che in precedenza richiedevano ore completati in pochi minuti. Il tasso di adozione degli strumenti AI proprietari ha raggiunto il 70% nel quarto trimestre 2025.
Sono numeri significativi. Ma vale la pena leggerli nel contesto giusto: si tratta di dati su un programma ancora in corso, in una realtà specifica — una grande banca con risorse, con una struttura L&D consolidata, con strumenti AI sviluppati internamente. I risultati non sono automaticamente replicabili altrove.
Quello che è replicabile — e che interessa davvero dal punto di vista della formazione — è la logica di fondo: formare prima le persone, non dopo. Dare un linguaggio prima di dare uno strumento.
Il rischio che nessuno nomina
C'è una frase del memo interno di Citi che vale la pena citare: "La scala non è solo impressionante; segna l'inizio di un nuovo modo di lavorare." I dirigenti la presentano come un'apertura. In molte organizzazioni, la stessa frase suona come una pressione.
Christina Muller, esperta di salute mentale in contesti lavorativi, ha commentato l'iniziativa con una lucidità rara: le persone si chiedono se diventeranno superflue. La formazione serve anche a rispondere a questa domanda — non con rassicurazioni vuote, ma con competenze reali.
Il problema è che molte organizzazioni lanciano tool AI senza formare davvero. Oppure formano in modo superficiale — un webinar, una demo, una checklist — e chiamano questo "trasformazione". Come ha osservato Gary Lamach di ELB Learning: "Troppo spesso si tratta l'AI come una casella da spuntare." Quando succede, l'adozione fallisce. E con lei, la fiducia delle persone.
Cosa ci dice questa storia
Citigroup non ha inventato nulla di nuovo. Ha applicato un principio che nel campo della formazione è consolidato: le persone adottano ciò che capiscono. Non ciò che viene loro imposto, non ciò che viene solo mostrato.
Il prompting, in questo senso, è una porta di accesso. Non a uno strumento, ma a un modo diverso di lavorare — in cui la persona mantiene il controllo, sviluppa un pensiero critico sull'output dell'AI, e non delega in modo cieco.
Questo è il cuore del lavoro che faccio con le organizzazioni attraverso il framework Human-AI Teaming™: non insegnare a usare l'AI, ma aiutare le persone a capire dove finisce la macchina e dove comincia il loro valore irreplicabile. Il prompting è un punto di partenza. La consapevolezza è la destinazione.
Formare le persone sull'AI non è un investimento in produttività. È un atto di rispetto verso chi lavora.
Lavori con me
Se stai progettando un percorso di formazione sull'AI per la tua organizzazione — o stai cercando un approccio che metta davvero le persone al centro — possiamo parlarne.
I programmi che disegno con Agile People Italia partono sempre da una domanda: quali competenze umane vogliamo rafforzare, non sostituire? Il Digital Fluency Programme, i percorsi Human-AI Teaming™ e i moduli di AI Awareness sono pensati per questo.
Scrivimi a agilepeopleitalia.com o contattami direttamente su LinkedIn.
CORSO ONLINE · PERCORSO BASE
Prompting like a Pro
Stile · Contesto · Context Engineering
Due ore per imparare a parlare con l'AI — e smettere di ottenere risposte generiche.
Citigroup ha appena reso obbligatorio il prompting per 175.000 dipendenti. Non Python. Non machine learning. Il prompting. Perché chi sa fare la domanda giusta ottiene risultati concreti. Chi non lo sa spreca tempo — e si convince che l'AI non funzioni.
La differenza non è nello strumento. È nel modo in cui ci parli.
Un prompt ben costruito non è magia. È pensiero esplicito. È la capacità di rendere chiaro alla macchina ciò che hai già chiaro in testa.
Cosa impari in due ore
Il corso è costruito attorno a tre livelli di padronanza del prompt — dalla struttura di base al context engineering — con esempi reali, esercizi guidati e template pronti all'uso.
01 | La struttura del prompt | Ruolo, contesto, istruzione, formato. Perché ogni elemento conta e cosa succede quando manca. |
02 | Lo stile come variabile | Come cambia l'output cambiando tono, registro e persona. Prompt per il lavoro quotidiano. |
03 | Context Engineering | Come fornire all'AI il contesto giusto per ottenere risposte utili, non generiche. Esempi da HR, L&D, management. |
04 | Errori più comuni | I pattern che abbassano la qualità dell'output — e come correggerli subito. |
05 | Template e applicazioni | Set di prompt pronti per email, analisi, sintesi, brainstorming e comunicazione interna. |
A chi è rivolto
HR e L&D manager — per valutare, progettare e comunicare percorsi AI in modo fondato.
Team leader e coordinator — per usare l'AI come supporto reale alle decisioni quotidiane.
Professionisti autonomi e freelance — per guadagnare ore, non perderle davanti a risposte inutili.
Chiunque lavori con strumenti AI — e voglia smettere di arrangiarsi e iniziare a padroneggiare.
Non serve nessuna competenza tecnica. Serve la voglia di capire come funziona davvero — e di usarlo bene.
Dettagli pratici
Formato — Online, live. 2 ore. Percorso base.
Quota di partecipazione — € 200 a persona, IVA esclusa.
Materiali — Slide, template di prompt, esercizi. Tutto in formato scaricabile.
Lingua — Italiano.
Prossime date — In definizione. Iscriviti alla lista d'attesa per essere tra i primi a saperlo.
Entra nella lista d'attesa
Il corso è in fase di lancio. Chi si iscrive alla lista d'attesa riceve in anteprima le date, le condizioni di accesso e un set di prompt pronti da usare subito — in omaggio.
Per prenotarti scrivi a info@agilepeopleitalia.com con oggetto: Prompting like a Pro. Ti rispondo entro 24 ore.
Ambra Piscopo
ICF Coach · Master Trainer · Human-AI Teaming™
Agile People Italia
Fonti
American Banker · 1 ottobre 2025 — Citi mandates AI prompt training for most employees
Fortune · 1 ottobre 2025 — Citi begins retraining 175,000 employees in working with AI
Fortune · 27 gennaio 2026 — Citigroup CEO Jane Fraser says the company is training 175,000 employees to 'reinvent themselves'
HR Grapevine · ottobre 2025 — Citi launches mandatory AI training program for 175,000 staff
HR Dive · 15 ottobre 2025 — Citi rolls out AI prompt training requirement to most staff
Ambra Piscopo
ICF Coach · Master Trainer · Human-AI Teaming™
Agile People Italia




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